Venti Palermitani, venti delle coscienze, dello spirito di sacrificio e di onestà. Ogni anno il 23 di maggio è una giornata dolorosa nel ricordo della tragedia che ci colpì tutti nella violenza e nella furia criminale, ma è anche una giornata che permette di ricordare che Giovanni Falcone e Francesca Morvillo così come Paolo Borsellino e i rispettivi componenti delle loro scorte non morirono invano. I ragazzi e le ragazze che scendono da tutta Italia con la nave della legalità, per partecipare il loro messaggio di partecipazione non sono una goccia in un oceano ma sono una base forte, una base che non dimenticherà quello che è accaduto e che a sua volta manterrà salda l’identità della giustizia. Il palazzo di giustizia, l’aula bunker, l’albero Falcone, via D’Amelio, sono diventati dei simboli , dei luoghi che sempre affermano la nostra identità di cittadini indignati dinnanzi a tutte le forme di Mafia, di violenza di intimidazione, minacce ed estorsioni. In questi venti anni sono nate tante bellissime realtà, che portano avanti temi sani, sono nate seguendo le idee di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino perché le loro idee camminano e cammineranno sulle nostre gambe.
Ho visto in questi giorni tanta gente organizzare eventi e manifestazioni in memoria degli eroi di questa terra.
Ho visto la speranza e la fede nella magistratura, nella giustizia, nelle forze dell’ordine e la voglia di lottare contro i soprusi presenti in questa società.
La mafia di questi ultimi anni tende a mimetizzarsi, la mafia di oggi si è evoluta, si nasconde dietro figure professionali, dietro appalti, dietro meccanismi difficili da scoprire, ed è per questo che non dobbiamo permetterci di lasciare soli gli uomini della giustizia. Noi cittadini abbiamo il dovere di combattere anche con il nostro atteggiamento quotidiano, non cercando sempre e comunque la strada facile del compromesso, del favore, della raccomandazione ma cercando di parlare un linguaggio sano fatto di competenza e giusta competizione meritocratica.
A Giovanni Falcone e Paolo Borsellino